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L'officina lucchese Freesound Customs ha restituito il sorriso a un Harley-Davidson FXR (e al suo proprietario) con la cura ricostituente del Dottor Dragster. E con un turbo che soffia sul fuoco, chi lo tiene più il 1340…

 

“A volte le moto che non possono essere immatricolate trovano altre strade per farsi notare”, spiega Cristian Morelli con estrema semplicità. La strada imboccata da questa Harley-Davidson FXR 1340 del 1993 è diritta e lunga 400 metri, naturalmente chiusa al traffico. Esatto: il concetto è quello della dragstrip. E ora il V-twin Evolution giunto dagli States in una cassa, vibra ed esplode tutta la sua rabbia nella cornice di tubi d'acciaio di un dragster che potrebbe dire la sua nella classe H-D Modified. Rocco, il proprietario, con la FXR magari sarebbe andato anche solo a spasso, ma conoscete le gioie della burocrazia ministeriale italiana: è più facile che una Electra Glide passi per la cruna di un ago, che un Big Twin matching numbers dalla Motorizzazione Civile...

Non tutti i mali vengono per nuocere, il custom e la performance sono qui per rimediare al tedio della vita. Il boss di Freesound Customs a Massarosa (Lucca) ha sviluppato il concetto tubolare della doppia culla anni 70 per creare una forcella girder e un forcellone a traliccio. A qualcuno può ricordare l'architettura dello chassis del caro, vecchio Ducati Monster 900 a due valvolone. Morelli ha costruito la sua visione con pazienza da monaco orientale e sudore della fronte, saldando un segmento di tubo dietro l'altro. “Un dragster autentico avrebbe richiesto altre soluzioni, l'idea era di trasmettere una continuità visuale fra avantreno e posteriore spettacolare, oltre a garantire una certa rigidezza”. 

Il cuore del bicilindrico è stato pompato per accogliere una turbina IHI recuperata da un demolitore, completa di intercooler. I cilindri sono stati alesati di 10 cc in più ciascuno, in modo da poter adottare una coppia di pistoni forgiati Keith Black Hypereutectic dalla compressione minore (8:1), necessari per sopportare la spinta della sovralimentazione. La lista della spesa comprende anche valvole rinforzate Manley, albero a camme Andrews e l'affamato carburatore Mikuni a valvola piatta da 45 mm. Le teste sono state flussate e lucidate. Potenza dichiarata? “Tanta”, taglia corto Morelli. E considerando quanto è corto il sistema di scarico, il “Freesound” nell'aria è assicurato...

Il cambio è rimasto quello stock a cinque marce, solo la frizione è stata giustamente sostituita da un sistema a massette centrifughe, in grado di reggere meglio le sollecitazioni del semaforo verde. La trasmissione primaria è a cinghia da 3" BDL scoperta. Il comparto sospensioni è affidato a una coppia di monoammortizzatori recuperati cannibalizzando moto sportive (il posteriore proviene da una Honda CBR900RR Fireblade), ma di sicura efficacia. La pinza posteriore Nissin azzanna un disco-corona artigianale, tagliato a laser da un'azienda specializzata nella costruzione di yacht: ecco come l'indotto nautico versiliese può tornare utile anche ai fuoribordo terra-terra.

Come dicevano Enzo Ferrari e parecchi altri dopo di lui, "quello che non c'è non si rompe". Ecco perché l'impianto elettrico è ridotto al minimo sindacale e la strumentazione si limita al contagiri Autometer marchiato Screamin' Eagle completo di shifter light. Anche la forma delle sovrastrutture risponde essenzialmente alla sostanza: un cupolino a maschera per reggere l'attrito dell'aria, il serbatoio della benzina schiacciato (con un incazzatissimo Sonic aerografato sopra assieme al numero 23, a indicare l’anno di costruzione), più il codino che ospita quello dell'olio. Ora che l'FXR è stato ribattezzato ‘Hurry Up!’ (“Sbrigati!”, in inglese), chi lo tiene più?

 LA SCHEDA TECNICA 

Profilo

nome della moto Hurry Up!

Marca e modello H-D FXR

Anno di immatric. 1993

Anno e tempo di lavoraz. 2022/23, circa 6 mesi

preparatore Freesound Customs, Massarosa (LU), tel. 0584.430533, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Motore

tipologia Harley-Davidson FXR sovralimentato

cilindrata 1360

cilindri 2 lavorati

accens. Elett. Dyna program.

Albero a camme Andrews

Aspiraz. forzata turbo compressa

Pistoni Keith Back Hypereutectic

Valvole Manley

raffredd. aria/olio

alimentaz. a carburatori Mikuni e turbina IHI

distribuz. aste e bilancieri

imp. di scarico Freesound Customs

Trasmissione

Primaria Scoperta BDL 3”

Secondaria a catena

Frizione BDL

Cambio originale

Ciclistica

Telaio H-D modificato

forcella girder a traliccio, monoammortizzata

forcellone a traliccio

ammortizzatore Showa mono

piastre Freesound Customs

ruota ant. 3.0-21”

freno ant. a disco Ø 260 mm, pinza a 4 pist.

ruota post. 3.5-16”

freno post. disco-corona

altri particolari pneumatici Twinside Board Track 90/90-21" e 130/90-16"

Parti speciali

semimanubri Ø 22 mm artigianali

carrozzeria, serbatoio Freesound Customs in alluminio

verniciatura Girò Design

aerografia Baffus Bike

strumentaz. Screamin' Eagle

pedane, sella Freesound Customs

Finitura

Verniciatura Girò Design

Colore giallo fluo

Aeorografia Baffus’ Bike (Luca Dinelli)

Cromatura e lucidatura Freesound

Testo: Paolo Sormani - Foto: Mattia Negrini - Modella: Giorgia Lunardon 

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